Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:

Dr. ... ...
Medico chirurgo Spec. In Neurologia e Fisioterapia
St.: via ... ... , .. — tel.: ... ...
... , 23/04/09
Come promesso nella mia comunicazione precedente relativa al 30/09/08 nella quale mi ripromettevo di rendere noto gli effetti della bioterapia a distanza, qualunque fosse stato il risultato, provvedo a farlo adesso dopo diversi mesi.
Faccio una piccola cronistoria : dopo un ciclo di dieci sedute di bioterapia, iniziato a metà settembre scorso, sono seguite sedute di richiamo a giorni alterni e settimanali nel corso dei mesi successivi fino a febbraio 2009. Mario aveva ritenuto di continuare tali sedute sollecitato dalla mia predisposizione ad assorbire energia fino all'avvenuta saturazione che ha imposto la sospensione del trattamento.
All'inizio di dicembre scorso, con particolare apprensione, mi sono sottoposto ad un campo visivo (esame che eseguo periodicamente e che serve a monitorare i danni del nervo ottico in ragione del mio Glaucoma bilaterale). Non nascondo la mia parziale delusione quando ho constatato una sovrapponibilità del risultato a quello dell'esame precedente. Quindi un danno evidenziato, sempre all'occhio dx, ma stabilizzato. Un risultato, questo, che comunque poteva essere considerato positivo non avendo rilevato quantomeno un peggioramento.
Anche se ci sono stati momenti di scoramento, ho resistito, non ho perso la speranza convinto, come sono, che gli effetti piü completi della bioterapia, per determinate patologie, si ottengono a distanza di svariati mesi. Infatti all'inizio di aprile 2009 mi sono sottoposto, come di consueto, ad un ulteriore controllo del campo visivo che ha messo in evidenza, questa volta, un miglioramento, sicuramente un recupero di fibre nervose sofferenti tenendo presente che un danno a tale carico diventa nel tempo irreversibile e quindi permanente anzi suscettibile di un progressivo processo degenerativo determinato o da una mancata normalizzazione della pressione oculare o da deficit del microcircolo del nervo ottico.
La mia ipotesi, sulla suddivisione degli effetti della bioterapia in immediati, a breve e a lungo termine, è stata confermata.
Merito di tutto questo si deve comunque a Mario e alle sue doti innate e che non finirò mai di ringraziare. Continuerò a sottopormi ai trattamenti che Mario mi suggerirà di eseguire al fine di consolidare i risultati ottenuti.
Dr. ... ...

Pubblicato Lunedì 28 Settembre 2015

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