




Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:
Dott. MEDICO CHIRURGO SPECIALISTA IN GERIATRIA Al Bioterapeuta Sig. Mario Muolo
Si certifica che il sottoscritto Dott. … … dal 15.03.1995 si è sottoposto ad un ciclo di sedute di Bioterapia presso lo Studio del Bioterapeuta Sig. Mario Muolo, in Monopoli (Ba).
Diagnosi clinica: acufene orecchio dx da trauma acustico ed intenso ronzio diffuso cefalico, nevrosi d'ansia con componente somatica e con umore depresso, insonnia, ipertensione arteriosa, alterazioni dell'alvo.
E' da sottolineare che l'acufene si riferisce ad un trauma acustico subìto nel 1983, ed aumentato improvvisamente e notevolmente di intensità nel mese di Febbraio 1995 a circa 15 gg. di distanza da un intervento chirurgico per plastica erniaria inguinale secondo Bassini, ed anche in coincidenza di un forte trauma emotivo.
Nei giorni immediatamente successivi alla comparsa dei nuovi caratteri dell'acufene sono stati eseguiti i seguenti profili diagnostici presso l'Ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza" Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scien tifico- in San Giovanni Rotondo (Fg): esame audiometrico, esame impedenzometrico, potenziali evocati acustici del troncoencefalo (A.B.R.), esami ematochimici di routine, dosaggio ormoni tiroidei, studio della emocoagulazione, markers sierologici dell'epatite virale e virus HIV, consulenza specialistica del Prof. ... ... (Primario Reparto Otorinolaringoiatria Ospedale C.S.S.), Rx rachide cervicale, esame doppler Tronchi Sovra-Aortici, elettrocardiogramma, ecotomografia reni ed arterie renali, consulenza neurologica,consulenza anestesiologica (indirizzata alla esclusione di eventuale tossicità esercitata dall'anestetico nei confronti del nervo acustico).
I suddetti esami sono risultati tutti nella norma e non sono stati riscontrati deficit durante le consulenze specialistiche.
(secondo foglio)
E' stata intrapresa immediatamente terapia farmacologica con betaistina (Microser cpr 8 mg) e lorazepam (Tavor gtt : 20 GTT per 3/die), ed un ciclo di 5 sedute di agopuntura. Non ottenendo alcun miglioramento della sintomatologia clinica è stata eseguita una terapia con T.E.N.S. (Tinitop 5 sedute a giorni alterni) ed è stata modificata la terapia farmacologica introducendo nicergolina (Sermion cpr 30 mg : 1 cpr per 3/die) e bromazepam (Lexotan gtt : 20 gtt per 2/die). Non si sono comunque osservati miglioramenti della sintomatologia ed, anzi, sono sopraggiunti nevrosi d'ansia con umore depresso, ipertensione (P.A. 150/100), una crisi ipertensiva, insonnia ed alterazioni dell'alvo. E' stata così eseguita una visita specialistica presso lo Studio del Prof. … … (Cattedra di Audiologia Policlinico di … …) e consulenza neuropsichiatrica presso l'Ospedale C.S.S. in S. Giovanni Rotondo; Da tali consulenze si è ipotizzata una componente somatica del disturbo associata a nevrosi d'ansia ed umore depresso.
Solo l'esame audiometrico mette in evidenza una lieve ipoacusia bilaterale di tipo neurosensoriale a 8 Khz. E' stata quindi modificata la terapia farmacologica con Tricortin f. : 1 f/die per 15 gg e cinnarizina (Stugeron Forte cps 75 mg: 1 cps per 3/die per un mese) e diazepam (Ansiolin 5 gtt per 3/die) + bromazepam (Lexotan 5gtt per 3/die), da ridurre progressivamente nei giorni successivi.
Dal 15.03.1995 è stato iniziato un ciclo di sedute di bioterapia presso lo Studio del Bioterapenta Sig. M. Muolo. E' da notare che già dalle prime sedute, sospendendo progressivamente la terapia farmacologica in atto, si è avuta una normalizzazione dei valori della pressione arteriosa, una regolarizzazione dell'alvo ed un notevole miglioramento dell'umore. E' da escludere un eventuale effetto placebo o componente emotiva legata a suggestione del sottoscritto. Dopo altre sedute si è quindi modificato il carattere dell'acufene, che è divenuto discontinuo e di intensità e frequenza variabile. Intanto, per escludere un processo espansivo dell'angolo ponto cerebellare è stata eseguita una T.A.C. cranio con mezzo di contrasto, che ha dato esito negativo. Ora, a
(terzo foglio)
distanza di circa due mesi dall'inizio del ciclo di sedute di bioterapia, il sottoscritto dichiara la completa risoluzione del quadro clinico e la riduzione della intensità e frequenza dell'acufene al di sotto dei valori soglia sopravvenuti in seguito al trauma acustico risalente al 1983. Ogni terapia farmacologica è stata sospesa dopo le prime sedute di Bioterapia.
Desidera,inoltre, esprimere un vivo ringraziamento al Sig. Mario Muolo e collaboratrice.
… … , lì 09.05.1995 In fede