


Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:
Dott. ...
Medico Chirurgo ... Specialista in Ostetricia e Ginecologia ... Ospedale di ... 03-05-13
La malattia quasi sempre ti coglie di sorpresa e quando arriva senza prodromi importanti ancora di più. Quando ad ammalarsi è un medico a sorprendersi è il resto del mondo ( i medici non devono e possono ammalarsi ).
Io stesso, diciamo così, sono stato sorpreso al risveglio dalla paralisi di Bell (dall’anatomico scozzese che per primo la descrisse). A proposito tanto Bell non doveva essere.
Ad essere paralizzati sono tutti i muscoli dell’emiviso interessato di conseguenza un occhio non si chiude (con lagoftalmo), lacrimazione continua e i muscoli controlaterali, attivi, deformano la faccia che risulta sghemba. L’occhio interessato continua a lacrimare dispiaciuto e commosso per l’accaduto, forse.
Qui finisce il faceto e il ginecologo pur avendo capito, da paziente sente i colleghi amici neurologi e otorini. Amorevolmente consigliano terapia (corticosteroidi), riposo e cautele varie. Prognosi: tempi medio lunghi. Terapia si, riposo? Manco per niente. Rapida consultazione di linee guida, i medici sono così, non è che non si fidano, ma sono portati a verificare, studiare ecc….
Incontro in sala operatoria un amico collega anestesista che mi dice essere passato attraverso la stessa esperienza, e mi dice: sto per dirti delle cose ma tanto tu non farai mai quello che ho fatto io da iper-razionalista quale tu sei.
Dimmi pure e forse ti dimostro il contrario, rispondo.
Mi parla di BIOTERAPIA, e di un Signore, tale è di fatto, oltre che valente bioterapeuta in specie Sig. Mario Muolo, operante in Monopoli.
Rapida consultazione in merito alla BIOTERAPIA e sono già sul lettino del BIOTERAPEUTA.
Da sempre so che la nostra scienza – arte, almeno in occidente, è impostata prevalentemente sulla chimica – biochimica e di conseguenza Fisiologia – Patologia Generale il cui progredire ci ha consentito risultati clamorosi, ma molto abbiamo ancora da scoprire e razionalizzare, ma in più di biofisica poco o niente sappiamo e riusciamo a misurare.
Ora porto la mia testimonianza : nel giro di poche sedute e dopo 15 gg i muscoli dell’emiviso paralitico funzionano tutti.
Colleghi neurologi ed O.R.L. sorpresi, io un po’ meno.
Presterò la dovuta attenzione alla bioterapia e ringrazio il Sig. Mario Muolo bioterapeuta in Monopoli.
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