Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:

Nel mese di ottobre 2019, in seguito ad un episodio di metrorragia (emorragia) post - menopausa mi sottopongo a pap-test dal quale si evince presenza di ASCUS (cellule squamose atipiche di significato indeterminato). Spaventata eseguo quindi HPV test che risulta positivo per genotipo 87 - basso rischio oncologico, e con la colposcopia mi viene diagnosticata "piccolissima area di ANTX G1 (epitelio bianco sottile) del diametro di 2-3 mm che penetra nel canale cervicale", praticamente un tumore, seppur benigno, nella tuba sinistra per il quale l'indicazione terapeutica è un intervento chirurgico di asportazione.
Inizia un periodo straziante... colposcopia.... isteroscopia.... pap test... di nuovo colposcopia... esame istologico.... pap test....
Chi sento? Dove vado? Che faccio? Voglio togliere tutto... via dal mio corpo quel MOSTRO che sentivo di altri non MIO...
Mi segnalano un bravo oncologo/ginecologo Prof. ... ...... vado ad Avellino e mi consiglia di rifare tutti gli esami presso il suo Centro... voleva confrontare i dati... rifaccio il solo pap test... e mi consiglia di fare presso il Policlinico altri esami, che a seguito dell'invio mi risponde... "prendere contatto con la Segreteria e pianificare appuntamento per terapia farmaceutica ed intervento"...
ANSIA ANSIA ANSIA.... non riuscivo a prendere decisioni...di chi posso fidarmi... Avellino... Bari...
Mi viene in mente Mario Muolo. Tentar non nuoce, dato che mi aveva aiutato e risolto altre situazioni (non così preoccupanti) per i miei familiari (padre e figlio) ed amici.
Mi sottopongo alle opportune sedute di bioterapia e dopo una ventina di giorni torno al policlinico per un ulteriore consulto atteso che l'intervento era imminente (18.12.2019) ad Avellino... sicuramente disagevole come distanza dalla mia residenza ed anche per eventuale assistenza dei miei familiari.
Ebbene, durante l'esame ecografico interno, il Primario della Clinica Ginecologia del ... ... ..., insistentemente cercava qualcosa, ma chiesto l'ausilio del tecnico e di altro medico lì presente, ripeteva "...non vedo nulla...", io cominciavo ad entrare in ansia... non solo per i dolori dovuti all'insistenza dell'esame specifico...ma anche perché ritornavano alla mente le parole di Mario durante le sedute "... il diametro dello squilibrio è diminuito... si sta assorbendo... si è ridotto... vedrai che andrà tutto bene...."
All'improvviso lacrime di gioia fuoriescono dai miei occhi, subito penso ai miei figli ed al fatto che non avrei fatto pensare loro ancora questo problema piombato all'improvviso e che ci ha trovati impreparati; poi ai miei genitori... la felicità di non avere fardelli pesanti sulle loro spalle ... un figlio a qualsiasi età è un cordone ombelicale che non si stacca....; alle mie preghiere che avevano trovato riscontro... DIO c'è ed ascolta chi vuole essere ascoltato....; a Mario ed Annamaria ed alla loro insistenza nell'essere costante nelle sedute e non mollare... in quel momento tutto era confusionario ma REALE...
NON HO PIU' NULLA.... NULLA... NULLA... presa d'istinto corro allo studio di Mario ed entrando nella sua sala d'attesa urlo "quest'uomo è un grande nella sua umiltà"....
Questa testimonianza vuole essere una dimostrazione di affetto a chi svolge il suo lavoro con la massima umiltà e a disposizione di tutti, a chi riesce a darti la forza di affrontare i problemi con una serenità che in quei momenti non ti appartiene, a chi lavora con sacrificio ed impegno, a chi non smetterò mai di ringraziare per avermi ridato la possibilità di vivere con serenità la mia vita....
…. … .. nata a … … il … ….1964 Collaboratore Amministrativo A. RE. S. S. … …

Pubblicato Martedì 18 Febbraio 2020

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