Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:

Sono una docente di scuola superiore, in pensione da pochi mesi. Non ho mai avuto gravi problemi di salute, eccetto alcuni fastidi che considero noie derivanti dal fatto di essere una persona estremamente sensibile e perlopiù ansiosa. L'ansia che accumulo per indole, per problemi legati alla professione e ai ruoli che svolgo in famiglia è sempre stata mia compagna di vita, non mi ha mai abbandonata in nessuna stagione della vita. La sua compagnia mi ha regalato periodici fastidi come il colon irritabile, disturbi gastro intestinali, malinconia, sonno disturbato e così via. In aggiunta, nel periodo invernale, quando comincia il grande freddo, e più raramente in estate, da molti, molti anni soffro di vertigini. In alcuni periodi ho persino sofferto di episodi vertiginosi parossistici che mi hanno costretta per giorni a letto, tanto che anni fa fui persino ricoverata per pochi giorni al Policlinico di Bari dove individuarono la causa in un fatto legato all'orecchio, lo spostamento degli otoliti. Nonostante le cure e le manovre manuali specifiche effettuate dall'otorino, il problema migliorò ma non fu completamente risolto, tanto che, seppur in maniera lieve, continuò a persistere per diversi mesi prima di scomparire del tutto. Nemmeno la fisioterapia con i trattamenti relativi alla cervicale riusciva a risolvere il problema. Nel periodo invernale, malgrado l'uso continuo e regolare di foulard e di "colli alti", ai primi grandi freddi cominciava il disturbo delle vertigini. Avevo giramenti di testa ogni volta che mi mettevo distesa sulla schiena e ogni volta che mi rialzavo per rimettermi in piedi da quella posizione. Non ho mai risolto il problema nel periodo invernale, nemmeno con i farmaci, l'inconveniente pian piano diminuiva e scompariva con i primi tepori e l'avvento della bella stagione. Ma quest'estate, nel mese di agosto, un agosto alquanto birichino in quanto ogni giorno era accompagnato dal vento fresco di maestrale, ho cominciato ad avvertire gli stessi disturbi tipici dell'inverno, senza alcun miglioramento col passare dei giorni. Mi sono rivolta dal bioterapeuta Mario Muolo il quale, dopo avermi assicurata che potevo beneficiare dei suoi trattamenti, ha individuato nella cervicale il problema. Già della prima seduta ho avvertito un senso di miglioramento, già dopo la seconda i miei capogiri erano scomparsi. Ho proseguito i trattamenti secondo il piano previsto che non solo mi hanno risolto il problema della cervicale, ma mi hanno migliorato anche i fastidi legati al colon irritabile, al sonno che ha ricominciato ad essere più regolare e più ristoratore e con mia grande sorpresa, verso la fine del trattamento (infatti non ho ancora completato il ciclo dei 10 trattamenti in quanto devo ancora sottopormi al 10°, quello che il signor Muolo ritiene il più importante) mi sono ritrovata a vivere le mie giornate con un umore notevolmente

migliorato. Si sa che il cattivo umore colpisce maggiormente i soggetti sensibili, i quali vivono con più facilità i cambiamenti d'umore. Ed io, quasi senza accorgermene, ho constatato un passaggio graduate da sensazioni negative a sensazioni positive, sono stata pervasa da una sorta di buon umore senza aver preso alcun farmaco o alcun integratore. In una delle prime sedute ho chiesto al signor Muolo come "si fosse scoperto" e quando avesse cominciato a curare con le sue mani, con la sua energia i suoi pazienti. Le risposte a questi interrogativi e ad altri le ho avute leggendo il libro che egli ha scritto "La bioenergia secondo me". Devo ammettere che la lettura del libro, che ho fatto tutto d'un fiato contestualmente ai primi giorni di trattamento, mi ha aiutata a meglio comprendere la cura e la persona di Mario Muolo attraverso la sua storia. Una storia umanamente complessa, difficile, a tratti amara. La sua umiltà e la sua passione insieme alla sua persistenza mista alla tenacia gli hanno permesso di esprimersi secondo quello che è la sua natura e il suo carisma, facendo del bene e curando persone che non avevano trovato giovamento nelle terapie convenzionali o che altrimenti sarebbero state abbandonate dalla medicina ufficiale. Forza Mario e grazie di cuore per quello che stai facendo per me e per chi si è rivolto a te.

…. …. …. 12/10/2022

Pubblicato Martedì 22 Agosto 2023

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