Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:

... ..., 16 marzo 2010
Riporto qui in seguito l'esito dell'ultimo controllo oculistico eseguito presso lo studio della Dott.ssa ... ... di .. .., prov. di ... , per la diagnosi di ESITI TRAUMA PERFORANTE OCULARE DA PALLINI DA CACCIA, CATTIVA PERCEZIONE LUCE, CORNEA INGROSSATA, CAVITA' VITREA TORBIDA, PTOSI IN EVOLUZIONE.
Premetto che il 09.06.2009 tramite la stessa Dottoressa sono andato in Spagna presso la clinica "... ... " dove mi visita il Prof. ... ... che si accerta del mio stato visivo (vedevo la luce a momenti alterni) e mi dice che non ci sono cure appropriate per questo problema e che devo attendere lo studio di nuove tecniche. Premetto anche che la stessa Dottoressa era a conoscenza che io mi stavo sottoponendo a Bioterapia presso lo studio di Mario Muolo dal luglio 2009, e che già al controllo effettuato a Dicembre u.s. affermò che al microscopio si evidenziava la netta ripresa dell'attività della pupilla, - dilatazione al buio, restringimento alla luce —che prima mancava.
Ebbene, in occasione di quest'ultimo controllo la Dottoressa mi ha incitato a proseguire la Bioterapia considerando che i risultati ottenuti dopo 80 sedute — tutte fatte da Mario a titolo gratuito — sono stati sorprendenti. Devo dire che la mia giovane età (ho 25 anni), ha contribuito non poco, per Mario è stata fondamentale per intraprendere la cura; se avessi avuto 50 anni, mi disse, non mi avrebbe mai proposto la Bioterapia per il mio problema, mentre la mia età gli dava fiducia. Fiducia ben riposta, perché la stessa Dottoressa ha affermato che la pressione oculare sta aumentando e che la situazione si mantiene stabile, e che tutte le sensazioni e i sintomi sono effettivamente di miglioramento: vedo sempre ciò che mi passa dal lato destro mentre guido, pali e segnali, distinguo tutti i colori chiari, giallo, rosa, bianco, verde e rosso ecc.., il telefonino, le mie dita sagomate... che prima non vedevo.
Questo miglioramento inoltre non è imputabile al collirio di lacrime artificiali, o al Netildex (antibiotico e cortisone), che assumo quotidianamente.
Pertanto, continuerò con la Bioterapia, e mi riservo di comunicare ogni eventuale sviluppo. Rilascio volentieri questa dichiarazione a Mario Muolo con tanto affetto e gratitudine.
In fede. ... ...
.. ... . , c.da ... ... —

Pubblicato Venerdì 25 Settembre 2015

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