Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:

A CHI PUO' INTERESSARE
Il 15 maggio 1995 mi sono recata per la prima volta dal sig. Mario Muolo, dietro suggerimento dí alcuni amici che vivevano in un paese vicino.
In quel periodo soffrivo di M.E. (Sindrome da Stanchezza Cronica o SSC) in modo così grave che già programmavo di suicidarmi.
Era cominciato tutto con 3 attacchi di influenza, uno dopo l'altro, che mi avevano lasciata molto debole e con continui raffreddori. Ho smesso di fumare, dato che non potevo più sopportarlo.
Un paio dí mesi dopo mi incurvai e non ero in grado di rialzarmi. Cominciai ad avvertire un dolore alla natica sinistra che sento ancora oggi.
Mi recai da un dottore dopo l'altro, nessuno di loro fu in grado di dirmi cosa avessi (in quel periodo vivevo in Grecia) e il dolore si espandeva.
Tentai con la fisioterapia, l'agopuntura, l'HRT, andai da un Chiropratico ed infine mi furono dati dei supporti per il collo e i polsi, che non potevo tirare su dato che i miei muscoli erano indeboliti. Dopo di che andai da un neurologo il quale mi disse di tentare metodi di cura alternativi. Non sapevo dove cercare.
Da allora vissi in una confusione mentale, l'Inglese era diventato una lingua straniera (sebbene fosse la mia lingua materna), avevo dimenticato l'Italiano e il Francese e potevo cavarmela solo con il Greco, e anche con quello non tanto bene! In quel periodo ero del tutto confusa
Non potevo prendere sonno prima delle 3 del mattino, ma avevo sempre voglia di dormire, in qualunque posto fossi e qualunque cosa stessi facendo!
Non avevo più memoria; non potevo concentrarmi, ero incapace di leggere un semplice libro o di guardare la televisione, diventai dislessica
Vedevo macchie nere che volteggiavano davanti agli occhi e il mio udito (perfetto) diventò difettoso dato che non riuscivo a sopportare alcun rumore che fosse superiore al tono di un bisbiglio. Diventai anche molto sensibile alla luce, e vivevo sempre in una semioscurità.
I miei linfonodi erano costantemente ingrossati e dolenti, e mi sentivo venir meno ad ognì accenno di caldo. Ho cominciato ad avere emicranie una volta al mese, che duravano 3 giorni.
Ho vissuto periodi di profonda depressione che duravano giorni e giorni Ho avuto attacchi di panico per cose stupide, anche mentre rispondevo al telefono!
Mi sembrava di avere mille anni!
Poi ricorsi a Mario Muolo. Potevo appena camminare, e avevo necessità di essere aiutata a fare le cose più semplici, come lavarmi e vestirmi.
Quando mi vide, e voglio dire letteralmente mi vide, dato che non mi toccò affatto, egli mi disse tutto riguardo ai miei disturbi precedenti, quante operazioni avessi fatto, ecc. Egli è una di quelle persone dotate che possono vedere quello che noi non possiamo vedere, e che possono trasmettere la loro energia ad altri, ridando loro in questo modo la salute.
Sfortunatamente non era preparato a prendersi cura di me, come avrebbe potuto mettermi a posto, io ero oltre il limite (troppo gravemente ammalata), il prossimo gradino sarebbe stata la sedia a rotelle! Tutto ciò che potei fare fu di guardarlo e dire "mi stai condannando a morte". Mi rivolse uno sguardo buono, mi chiese se fossi in grado di sopportare il dolore, al che io risposi che negli ultimi armi non avevo conosciuto altro all'infuori di un dolore costante e di uno stordimento mentale.
Egli chiese a mio marito di lasciarmi in Italia e di tornare a casa; egli mi avrebbe rimandata indietro quando avessi potuto viaggiare da sola, e comunque la cosa avrebbe preso molto tempo. Sorprendentemente, dopo due settimane ero sull'aereo di ritorno. Potevo camminare appena, ma - camminavo da sola!!
Due mesi dopo tornai per una ulteriore terapia. Da allora sentii di non aver bisogno di una gru per alzare i piedi da terra, il mio udito migliorava, le macchie nere davanti agli occhi erano scomparse, migliorava anche la concentrazione.
Sei mesi dopo tornai ancora, e da allora dormivo meglio, potevo leggere e guardare la televisione, la dislessia era sparita e la memoria mi veniva in aiuto. Il terribile e costante dolore era trasmigrato nell'ombra, e ritornava solo col mio ciclo mestruale per alcuni giorni.
La mia vita ritornava!
Per un paio d'anni sono tonata da Mario Muolo due volte all'anno, poi solo una volta, come faccio ancora, per "ricaricare le mie batterie".
Sto vivendo una vita normale per i miei 51 anni e posso stare al pari delle persone della mia età, fino a quando posso fare una siesta durante il giorno e non sono molto provata a livello emotivo.
Per dirla semplicemente, senza Mario Muolo sarei morta!
Lo ringrazio dal più profondo del cuore, non solo per avermi salvata, ma anche per avermi aperto gli occhi sulle meraviglie nascoste del nostro universo.
GRAZIE
... ...  (... )
P.S. Sarebbe uno sgarbo non ringraziare la sua bella moglie Anna Maria che mi ha aiutata in tutti questi anni con il suo gentile e smagliante sorriso.     27/04/04

Pubblicato Domenica 27 Settembre 2015

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