
Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:
DATI PERSONALI
... ..., nata a ... il .. .... 1960, laureta in sociologia, animatrice di educazione ambientale, insegnante di yoga.
Per storia personale e percorso spirituale non ho alcuna difficoltà a riconoscere l'esistenza del prana, nonché a fare esperienza delle sue manifestazioni: il calore, la luce, la vibrazione.
L'energia è inerente a qualsiasi espressione ed esperienza della vitalità del nostro sistema psico-fisico: ne è il principio dinamico.
Mi sono rivolta alla bioterapia perché sono portatrice di esiti di poliomelite all'arto inferiore sinistro e naturalmente tutto il mio "sistema" subisce gli effetti di questo scompenso. Sovraccarico del lato destro del corpo, deviazione della colonna vertebrale con conseguenti contratture muscolari, debolezza della gamba sinistra, anche circolatoria.
Quando mi trovo in seduta bioterapica avverto immediatamente la riattivazione della circolazione energetica: è come ripulire completamente ed in ogni angolo una casa abbandonata da tempo o come oleare i meccanismi che permettono la trasmissione del moto ad una macchina. La sintomatologia sicuramente migliora, ma la cosa interessante è che mi sento meglio in generale e che questa sensazione perdura nel tempo.
Si può guarire con la bioterapia?
Dipende da cosa intendiamo per guarigione. Spesso l'unica cosa che desideriamo è quella di liberarci il più presto possibile di quello che consideriamo un problema, un incidente di percorso, un limite: la malattia ed i suoi sintomi.
Non credo proprio che esista una terapia in grado di liberarci dal nostro essere perituri e caduchi, soggetti a trasformazione.
In compenso la bioterapia può sicuramente fornire il "combustibile" necessario a che il disequilibrio energetico che sta causando la malattia possa essere rotto e superato, spinto verso nuovi e migliori equilibri.
.....6/11/06
Pubblicato Venerdì 18 Settembre 2015