Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:

Cav. ... ... ...

04.06.2004

Avevo circa 62 anni (correva l’anno 1990), ed ero affetto da patologia reumatica che mi costringeva già a non poter svolgere appieno la mia attività lavorativa, sia per i dolori, sia per le vertigini che mi opprimevano non consentendomi persino di guidare l’auto (preoccupato per eventuali incidenti, per l’incolumità degli altri, non tanto per la mia persona).

Inutile precisare a quante cure mi ero sottoposto, che davano sì dei risultati, ma limitati nel tempo.

Come avviene in questi casi, tra amici, anche medici, si parlava all’epoca molto timidamente di Bioterapia. Comunque mi segnalarono l’esistenza di un luogo, ai confini delle nostre contrade, tra Monopoli e Castellana Grotte, dove un bioterapeuta esercitava questo metodo. Mi precisarono anche che, se avessi voluto sottopormi alla sua cura avrei dovuto farlo di buon mattino, e cioè intorno le cinque, poiché riceveva solo al mattino prestissimo.

E un mattino, con mia moglie, decidemmo di recarci in quel luogo.

Non era ancora giorno, perciò buio quando arrivammo alla casa di Mario Muolo. Trovammo una fila di macchine impressionante. Non credevamo agli occhi nostri, per quanta gente c’era. Ci accodammo in fila agli altri, e una volta arrivato il nostro turno, ci imbattemmo in questa persona semplice e cordiale alla quale esponemmo il mio caso corredandolo di lastre e certificazioni mediche che denunciavano la mia sofferenza. Mario Muolo mi sottopose ad una sua “indagine”, consistente unicamente nell’apposizione delle sue mani, che emanavano un calore tonificante. Mi disse che poteva trattarmi, mi sottoposi alla sua cura, e ne rimasi entusiasta, poiché scomparve il dolore, e con esso anche quelle invalidanti vertigini diventarono un ricordo.

Poi fu il turno di mia moglie, sofferente da tempo di cervicoartrosi deformante con discopatie multiple. Naturalmente anche lei, sottopostasi alla terapia di Mario Muolo, ebbe quegli stessi benefici che avevo avuto io in precedenza.

Purtroppo l’età non diminuisce, ma avanza, e si moltiplicano i problemi.

Un invalidante acuto dolore al piede destro di … … (mia moglie), dolore che fu attribuito a sospetto neuroma di Morton (la Risonanza Magnetica Nuceare evidenziava “segnali di inibizione emorragico-edematosa della tela spongiosa con associata reazione delle parti molli pericheletriche – lesione da stress? – “), ed al quale qualunque farmaco prescritto non aveva dato beneficio alcuno fu occasione di nuova richiesta d’intervento di Mario Muolo, poiché mia moglie non poteva camminare, e l’alternativa poteva essere l’intervento chirurgico, che però garantiva poco o niente anzi poteva rendere insensibili uno o due dita del piede. Anche questa volta Mario Muolo ci ha risolto il caso, e quel dolore non si è più ripresentato.

Successivamente ebbi nuovamente la necessità dell’intervento di Mario Muolo per un mio serio problema alla prostata, che mi creava non poche preoccupazioni, ed anche questo lo ha risolto brillantemente.

Non mi posso dilungare, ma con il passare del tempo ho avuto modo di riscontrare la serietà e l’efficacia ad ampio raggio di Mario Muolo, che è diventato il nostro Mario, e posso dare testimonianza della competenza che applica nel suo modo di operare, che è accompagnata da una sicurezza, un atteggiamento di fronte alle nostre preoccupazioni che alleggerisce l’angoscia, una forza che anche senza parlare infonde tranquillità, per cui senti di essere davvero in buone mani.

Ho 76 anni, e ritengo di avere quell’onestà morale che serve per affermare che ciò, onestà ed integrità, le ho riscontrate nel nostro Mario, per l’attenzione che pone nei confronti del soggetto sofferente, e per la sua umile e taciturna ma tangibile partecipazione che, caso per caso, può essere risolutiva.

Non è per “fortuna” se è diventato depositario di tutta la nostra stima e del nostro affetto più sincero, ma proprio per quel suo comportamento, istintivo, che infonde serenità mentre soccorre la gente.

E saremmo, io e mia moglie, molto felici ed orgogliosi di vederlo oggetto di un ufficiale riconoscimento che attesterebbe inequivocabilmente la bravura e l’elevata professionalità, unica nel suo genere, di cui è possessore.

Fiducioso che questa mia testimonianza valga allo scopo e che venga presa nella giusta considerazione, porgo i miei più sentiti ossequi.

... ... ... Consigliere Nazionale ... ... Direttore ... ... ...

 

 

Pubblicato Sabato 22 Giugno 2019

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