Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:

... ... , 5/10 /2015
Un tristissimo giovedì di novembre (05/11/14) ci recammo in ospedale per un controllo alla nostra piccola, ... ... , 5 anni , nata affetta da una malformazione rara all'esofago chiamata atresia esofagea ed operata due giorni dopo essere venuta al mondo.
Durante il controllo gli venne diagnosticata una sospetta stenosi esofagea, in parole povere, un restringimento in un punto dell'esofago. Dopo il consulto di alcuni chirurghi ci venne comunicato che dovevamo sottoporre ... ... ad un'endoscopia con dilatazione, chiaramente in anestesia generale, ci dissero che ne sarebbero potute susseguire delle altre, fino al raggiungimento del giusto calibro esofageo.
Al ritorno, anche il tempo, metereologicamente parlando , era scuro e triste proprio come il nostro animo. lo e mio marito per tutto il viaggio verso casa rimanemmo in silenzio,avevamo paura di pronunciarci. La tensione aumentava giorno dopo giorno, ed anche lo scoraggiamento, in quanto la possibilità di doverla veder soffrire ulteriormente non ci andava proprio.
Una mattina dico a mio marito d'aver intenzione d'uscire per recuperare il recapito di Mario Muolo perché volevo parlargli... fiduciosa tornai a casa e dissi a mio marito che avevo avuto il suo numero e che avevo anche chiamato e fissato un appuntamento e quindi dissi: Mario se potrà fare qualcosa ce lo dirà. Così fu.
Arrivammo al suo studio (10/11/14) fiduciosi. Mario dopo aver fatto stendere la bambina sul lettino, con grande professionalità , ci parlò di due grossi scompensi energetici, ce li indicò e procedette con la prima applicazione perché la bambina assorbiva energia. Tornammo il giorno dopo e per tutta la settimana, i primi frutti non tardarono ad arrivare ! La bambina che era fortemente stitica tanto da avere un'appendice anale che sanguinava si regolarizzò, non presentando più quel fastidioso sanguinamento.
Un giorno dopo aver finito l'applicazione Mario ci disse che a livello cardiaco sentiva qualcosa di anomalo, per la verità noi , presi dalla cosa che più ci faceva preoccupare, l'esofago, avevamo dimenticato di dirgli che a nostra figlia fosse stata diagnosticata una malformazione cardiaca, una fistola coronarica; ci guardammo con mio marito stupefatti, Mario trattò quindi anche la zona del suo cuoricino, e successivamente notammo che anche il colorito della bimba migliorò, non presentava più il pallore e le occhiaie che aveva prima d'iniziare la terapia.
Abbiamo eseguito due cicli di bioenergia e ora siamo ai trattamenti di sostegno sempre più distanziati perché la terapia ha raggiunto l'obiettivo: la bambina mangia regolarmente senza quei fastidiosi intoppi che prima del trattamento puntualmente interrompevano i suoi pasti (che sicuramente dipendevano dalla stenosi esofagea).
Noi siamo una testimonianza viva e forte del fatto che nostra figlia abbia tratto e continui a trarre notevoli benefici dalla bioenergia. Abbiamo evitato l'endoscopia con dilatazione e non abbiamo ripetuto i controlli in ospedale solo per non sottoporre la bambina a controlli invasivi.
Vogliamo quindi dire al nostro caro amico Mario Muolo che, la bambina cresce, sta bene e sprizza energia inesauribile da tutti i pori !
Carissimi Mario ed Anna noi continueremo ad affidare la nostra piccola alla bioenergia perché ne abbiamo tangibilmente riscontrato i benefici.
Vi abbracciamo commossi,
... ... e ... ...
... .., Via ... ... , ... ... — (..)

Pubblicato Martedì 06 Ottobre 2015

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