
Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:
... ...
AGENZIA GIORNALISTICA
Visto da vicino
Se Francesco Racanelli di Sannicandro di Bari può essere considerato il padre della bioterapia, Mario Muolo di Monopoli è senz'altro uno dei massimi interpreti. Ma chi è Mario Muolo?
53enne di bella presenza, sposato con figli, elegante e discreto, poco loquace ma molto disponibile, quando parla del suo lavoro ama dire: "io sono il farmaco, non il medico". E' in questo concetto la chiave della bioterapia e la consapevolezza di una professionalità acquisita sul campo, maturata e potenziata col tempo, con lo studio e la pratica quotidiana. Oltre quarant'anni fa la scoperta dell'energia vitale contenuta nelle sue mani. Sono trascorsi diversi decenni da quando quell'energia l'ha messa a disposizione di chi ha avuto fiducia in lui...anche degli scettici e dei contestatori. Ed allora erano in tanti perche erano gli anni in cui la bioterapia muoveva i primi passi, fra pregiudizi, ignoranza, indifferenza ed anche clandestinità. Ed erano pure i tempi delle umiliazioni piu cocenti, dei grandi sacrifici ma anche dei primi successi che, col tempo, hanno impegnato anche il tempo libero, come accaduto in occasione di una battuta di caccia in Bulgaria dove, sparsasi la voce della sua presenza, il cacciatore Muolo ha rivestito i panni del bioterapeuta ed ha continuato ad esercitare per tutto il tempo in uno studio improvvisato per l'occorrenza. E non sono nemmeno mancate altre trasferte all'estero, come quella ad Atene per curare, con successo, il difficile caso di una ragazza greca. All'ombra e "a latere" della medicina ufficiale. Da allora ad oggi i pazienti che ha curato e guarito non sono poche decine o poche centinaia ma migliaia e migliaia. E migliaia e migliaia sono coloro che gliene sono riconoscenti.
... ...
Pubblicato Lunedì 28 Settembre 2015