Per una migliore leggibilità e per consentirne la traduzione la versione testo della testimonianza:

Attraverso la mia diretta testimonianza, voglio far capire come tanta sofferenza e tanto dolore fisici possano essere alleviati da un uomo disponibile, umano e onesto.

Mi chiamo … … … , sono nata a … …  (…) il …/…/1938 ed ivi abito in via … … ….

Nel 1994 fui colpita da una lombalgia acuta che mi bloccò a letto, non permettendomi di alzarmi per effettuare neanche quei movimenti necessari al vivere quotidiano.

Mi rivolsi subito a vari ortopedici, dai quali mi furono prescritte cure per lombosciatalgia acuta, talvolta pesanti. Ciononostante, tali cure non mi recarono giovamento alcuno. Poi, in seguito ad una risonanza magnetica, un neurochirurgo mi diagnosticò tre ernie nel midollo, in corrispondenza delle vertebre lombari. Si trattava di ernie inoperabili, pena una paralisi dei miei arti inferiori. Eliminare l'ernia valeva la mia invalidità perenne; d'altra parte schivare questo rischio significava vivere logorata da dolori atroci. Quindi un non vivere. Cosi rimasi a letto per tre mesi, fin quando un giorno un caro amico di famiglia, venuto al corrente del mio male, mi consigliò di sottopormi ad una seduta di bioterapia che il Sig. Mario Muolo praticava regolarmente nel suo studio sito nella mia città. Disperata, accettai subito. Cosi fui trasportata presso di lui con l'aiuto di mio marito e di un bastone come supporto, data la mia impossibilità di deambulare autonomamente e speditamente. Arrivata presso quello studio, mi distesero su di un lettino e allora il Sig. Muolo pose le sue mani sulla parte malata del mio corpo, in corrispondenza delle tre ernie. I benefici comparvero immediatamente, subito dopo quella prima applicazione. I miei dolori si erano notevolmente attutiti. Dopo la seconda applicazione ricominciai a camminare da sola. In tutto mi sottoposi a dieci applicazioni. Da allora ho ripreso a vivere normalmente, ma soprattutto ho ripreso le mie funzioni deambulatorie e i dolori atroci sono scomparsi. Quando, periodicamente, ricompaiono, sebbene in forma minore, mi devo soltanto sottoporre ad un paio di sedute e tutto ritorna normale come prima. Certo, le mie ernie rimangono, ma io sto bene. Sono una infermiera professionale in pensione e svolgo serenamente un'intensa, attiva vita familiare e di volontariato. Colgo l'occasione per dire ancora che il Sig. Muolo, in seguito, è riuscito a risolvere altri problemi di salute delle mie gambe, dovuti a tendiniti e a deficit circolatori, e che altri membri della mia famiglia hanno avuto il privilegio di beneficiarsi delle provate qualità taumaturgiche in dono del prezioso Sig. Muolo, il quale li ha guariti da nevralgie, da problematiche di carattere ansioso e da lombalgie. In seguito a quanto ho riassunto della mia dolorosa esperienza, sono profondamente grata all'opera umana che il sig. Muolo ha prestato nei confronti della mia persona, dei miei cari e di tanti altri amici. Perciò lo reputo infinitamente e giustamente meritevole di un riconoscimento ufficiale che valga a tributargli un'ampia e adeguata dignità sociale in virtù delle sue umane opere a favore delle persone sofferenti.

Vivamente fiduciosa che la mia esperienza e la mia testimonianza possano essere prese nella dovuta considerazione, porgo i miei Ossequi.

… …, 01.06.04

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Pubblicato Mercoledì 26 Giugno 2019

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